Diario di un Autotrapianto

1) Il paziente arriva in clinica alle 8.30 o alle 13.00.Puo' consumare una leggera colazione un paio d'ore prima dell'intervento (oppure a digiuno se deve fare gli esami in clinica). Nei 7 giorni precedenti l’intervento non deve assumere farmaci a base di acido acetilsalicilico (tipo cardio-aspirina, ascriptin, vivin c, ecc) e sospendere eventuali trattamenti con anti-aggreganti piastrinici. Deve inoltre ridurre il fumo e l'uso di bevande alcooliche.

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2) Un medico anestesista, che sarà presente durante tutte le fasi dell'intervento, controlla gli esami del sangue richiesti, l'ECG e le condizioni generali del paziente, accertandosi tra l’altro che non sia mai stato allergico a farmaci e ad anestetici locali.

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3) Nella camera a sua disposizione il paziente potrà prendere in visione i documenti relativi all’intervento (consenso all’anestesia locale, all’autotrapianto, al trattamento dei dati, ecc) e quindi, indossata una divisa, verrà accompagnato in una prima sala dove lo specialista valuta con lui le zone da infoltire. Quindi viene delimitata la striscia di cute da prelevare, in corrispondenza della quale saranno tagliati i capelli e verrà eseguita l'anestesia locale. Il dolore in questa fase (ed anche nel corso di tutto l'intervento) è praticamente inesistente ed è rappresentato da poche punture praticate mediante un ago sottilissimo.

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4) Dopo una decina di minuti, quando la zona trattata sarà completamente insensibile, si passa nella sala operatoria dove il paziente si distende sul lettino, con la faccia adagiata in uno speciale cuscino, per permettere la rimozione della striscia di cute dalla regione occipitale. Questa parte dura circa trenta minuti e comprende anche l'applicazione delle suture riassorbibili interne ed esterne; quest'ultime consentiranno al paziente di non dover tornare per rimuovere i punti.

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5) Da questo momento, mentre le assistenti cominciano a sezionare ai microscopi stereoscopici la cute prelevata dalla zona donatrice, lo specialista inizia a praticare migliaia di piccolissime incisioni in corrispondenza delle zone da infoltire, servendosi di speciali microbisturi e di sofisticati microscopi operatori che consentono una visione perfettamente ingrandita e tridimensionale del campo operatorio.

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6) Durante tutta questa fase ed anche per la successiva, quella della inserzione di tutte le Unità Follicolari (che può durare dalle due alle quattro ore) il paziente rimane sdraiato sul lettino e può dormire, ascoltare musica oppure vedere un film con gli occhiali digitali.

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7) Terminato l'intervento viene applicata una benda elastica (da tenere fino al mattino seguente) che ha il compito di impedire la fuoriuscita involontaria di qualche follicolo durante la notte e di proteggere la zona donatrice.

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8) Il paziente ritorna in camera, dove può consumare un pasto e riposare qualche ora prima di tornare a casa. Se arriva da distante e non desidera ripartire in giornata, può restare per la notte ed apprezzare l'ospitalità delle nostre cliniche.

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9) Il giorno seguente verrà rimossa la benda elastica ed il paziente potrà anche riprendere la propria attività. Deve però tener conto che, se la zona da infoltire è completamente priva di capelli, si potranno evidenziare per una dozzina di giorni tante piccole croste. Nel caso di infoltimenti molto consistenti della zona fronto-temporale, viene consigliato di applicare una sottile benda elastica sulla fronte per i 3-4 giorni successivi al trapianto, allo scopo di evitare un possibile gonfiore alle palpebre.

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